Cappello delle mie brame, chi è la più bella del reame?

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hrherhScegliere il cappello che più ci valorizza, non è cosa facile, ma se si conoscono le regole giuste, sbagliare è impossibile. Eccole svelate.

Il cappello nella moda femminile ha visto il massimo splendore a cavallo tra la fine del diciannovesimo e l’inizio del ventesimo secolo con l’emancipazione femminile e la rivoluzione sessuale del ’68. A un certo punto noi donne abbiamo perso il gusto di indossare cappelli esclusivamente a fini estetici, tant’è che la figura professionale della “modista”, ovvero l’artigiana di cappellini da donna, è definitivamente scomparsa poco dopo la metà del secolo scorso.

Oggi molte di noi guardano con sospetto questo accessorio, vuoi perché mortifica la nostra chioma facendole perdere volume, vuoi perché ci concentriamo sempre più su borse e scarpe.

Moltissime donne hanno un rapporto di odio/amore con i cappelli: incantate da vetrine con manichini dai cappelli di velluto a falda larga o caldissimi berretti di lana, una volta che li proviamo non si sa come mai sembrano starci tutti male.

Scegliere un cappello è molto più difficile che azzeccare il giusto outfit, perché va coniugato oltre che con l’occasione d’uso e il nostro abito, soprattutto con il nostro viso.

Vediamo allora quali sono le regole da seguire per scegliere il cappello che esalti la nostra bellezza.

twt ewMoschino: Runway - Milan Fashion Week Womenswear Autumn/Winter 2012/2013Viso ovale: tra le fisionomie più difficili da abbinare ad un cappello, chi ha il viso ovale si vede sempre male con un cappello in testa. Ciò accade perché la maggioranza dei cappelli ( e in particolar modo i berretti di lana invernali) allungano ulteriormente il viso. Meglio scegliere cappelli dai tagli semplici e non troppo grandi, con una falda moderata per distogliere l’attenzione dalla lunghezza del viso.

bbsfViso rotondo: la preoccupazione principale di chi ha un bel viso rotondo e paffutello, è nasconderne l’eccessiva rotondità: scegliamo allora cappelli con una visiera importante o a falda medio/larga. Ottimi i baschi e le coppole che con la visiera creano una zona d’ombra sulle rotondità del nostro volto.

Viso allungato: il problema principale delle donne dal viso allungato, quando si tratta di cappello, è che questo mortifica le acconciature. Lasciamo i capelli al naturale se li abbiamo ricci o ondulati, in modo che il loro volume accarezzi la nostra fisionomia. Il cappello dovrà sempre essere poggiato con grazia sul capo, ma stretto intorno a nuca o fronte, in modo da lasciare la chioma libera di incorniciare il nostro volto senza mortificarlo.

Viso piccino: quelle di noi che vengono spesso chiamate “bel faccino”, le fortunate che hanno un capo e un volto mediamente piccoli, per intenderci quelle a cui tutti i cappelli calzano sempre larghi. No assoluto a falde larghe o cappelli con visiera: i giochi d’ombra creati da questi modelli rischiano di far scomparire completamente il nostro visino! Ottimi piccoli cappelli senza visiera, magari preformati genere anni 20′, che donano un’aria molto femminile senza nascondere il viso.

Ora che sappiamo come scegliere il cappello più adatto a noi, è tempo di uscire sotto la neve!

 

 

 

 

 

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