Profumo: come sceglierlo e sfruttarlo al meglio

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Un’importante arma di seduzione come il profumo, va scelto con cura, senza fretta e con sentimento. Ecco i consigli per non sbagliare mai.

L’olfatto è tra i cinque sensi quello più legato alla dimensione animale e inconscia del nostro essere.

L’olfatto scatena in noi emozioni sopite, desideri, ricordi, ci avvolge il cuore e coccola la mente.

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Non a caso il profumo è una delle armi di seduzione più sottili ed efficaci che una donna (o un uomo) possa usare nel delicato gioco del corteggiamento.

La scelta del profumo però non è cosa facile: basta eccedere con le dosi, sbagliare nella scelta della fragranza o nella conservazione per scatenare in chi ci sta vicino una reazione diametralmente opposta all’attrazione, addirittura di disgusto!

Ma il profumo non è solo un’arma di seduzione: tramite la raffinatezza di fragranze ed effluvi naturali, possiamo esprimere la nostra personalità e deliziare il naso di chi ci sta intorno: quanto sembra  dolce una ragazza quando i suoi capelli profumano di vaniglia? E la grinta che dà il sandalo insieme alle note agrumate del lime?

La scelta della fragranza ideale non è affatto semplice: le interazioni chimiche delle soluzioni profumate spesso si coniugano con il profumo della nostra pelle in modo diverso da persona a persona. Così una fragranza che ad una donna sta malissimo esalta la femminilità di un’altra.


Idee chiare ma non troppo!


profumo2Un ottimo punto di partenza per scegliere il profumo perfetto per la nostra pelle è conoscere il nostro olfatto: familiarizziamo il più possibile con i diversi tipi di fragranze per tessere una precisa tela dei nostri gusti olfattivi. Toni floreali, essenze agrumate, dolcezze speziate, il mondo dei profumi è ricco e affascinante ed esplorarlo sarà davvero divertente.

Attenzione però a non fossilizzarci troppo sui nostri effluvi preferiti: la chimica del corpo cambia così come i gusti personali: se abbiamo portato vaniglia e patchouly per anni e anni, non è detto che questa sia la fragranza della nostra vita, la sperimentazione non può che portare a piacevoli scoperte in ambito olfattivo.


Provare con criterio


profumo4Le gite in profumeria, quando si tratta di scegliere una fragranza, possono essere davvero distruttive se condotte senza criterio: provare e riprovare troppi tipi di profumo porta il nostro naso ad un sovraccarico di stimoli che finisce inevitabilmente per farci “fraintendere” le note dei profumi e portarci a compiere la scelta sbagliata.

Per provare un profumo basta spruzzarne un po’ sui polsi o dietro le orecchie e attendere circa un’ora: dopo questo lasso di tempo l’alcool contenuto nella soluzione sarà evaporato (molti profumi se testati troppo presto sembrano più aspri proprio a causa dell’alcool) e la scia odorosa del profumo sarà genuinamente in grado di esprimerne le sue potenzialità sulla nostra pelle.

Molte donne, saggiamente preferiscono veloci capatine in profumeria per singole prove, per poi tenere addosso la fragranza tutto il giorno: non è una scelta azzardata, perché spesso le interazioni chimiche dell’epidermide con la soluzione profumata, insieme con la costante stimolazione del nostro naso, possono portare ad una diversa elaborazione della fragranza col passare della giornata. In poche parole occorre un “beta test” per vedere se quando tramonta il sole quel profumo ci fa ancora sognare.


Un po’ di teoria


profumo3Per esaminare correttamente un profumo non occorre essere un professionista del settore: basta aguzzare l’ingegno (e il naso) per percepire le tre “note” principali di una fragranza.

Appena spruzzato, il profumo rivela un’esplosione di stimoli, la cosiddetta nota di testa, presentazione sensoriale ed emozionale del profumo alle nostre narici.

Dopo qualche minuto la freschezza delle note di testa scompare per lasciare il posto a soffici carezze voluttuose e sensuali che avvolgono i sensi ed esplicano appieno la vera essenza del profumo: è il momento della nota di cuore.

Infine, dopo qualche ora arrivano le note di coda, fondamentali per noi che dobbiamo scegliere il nostro profumo, proprio perché ci accompagneranno durante tutta la giornata. La nota di coda ricorda la fragranza nel tempo, come un sottile promemoria olfattivo della nostra femminilità.


e di pratica


profumo5Un romantico detto vuole che il profumo vada spruzzato dove una donna va baciata.

Per centuplicare l’effetto seduttivo di una fragranza, spruzziamolo a piccole dosi su nuca, decolletè e collo. 

Piccolo trucco da “parfum victim”: per far resistere più a lungo la fragranza durante la giornata, provate a spruzzarlo anche sulle caviglie, anch’esse, come le altre parti del corpo prima indicate, particolarmente calde.

Attenzione però, mai eccedere!  

Se invece desideriamo semplicemente accompagnare i gesti quotidiani con una scia profumata di femminilità, basterà una discreta spruzzata sui polsi, mentre se abbiamo i capelli lunghi, possiamo spruzzare un po’ di profumo nella parte laterale della nuca, un po’ più dietro l’orecchio: chi ha l’abitudine di gettare indietro i capelli scoprirà che la femminilità di questo gesto aumenta vertiginosamente se accompagnata da una scia di profumo.

Se, infine, apparteniamo a quella categoria di donne che non amano il profumo perché troppo forte e aggressivo, possiamo provare con acque profumate (ne esistono molte a base erboristica senz’alcool e molto molto discrete): spruzzandone un po’ nell’aria sopra la nostra testa, le molecole cadranno sui nostri capelli e avvolgeranno la nostra chioma con una fragranza gentile e discreta.

Un vero tocco di stile. 

 

 

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