Tutte le spie della carenza di vitamine

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Impariamo a riconoscere i segnali del nostro corpo e risolleviamoci così.

La mattina ci alziamo, doccia, colazione e al lavoro. Se non abbiamo dolori o sensi di spossatezza costante, ci convinciamo di star bene.

In realtà esistono una serie di piccoli campanelli di allarme che il nostro corpo fa suonare quando seguiamo un alimentazione non propriamente sana.

Nella dieta quotidiana spesso siamo ossessionate dal conteggio calorico dei cibi che ingeriamo, ma tenendo in poca considerazione una parte fondamentale di sostanze necessarie al corretto funzionamento e alla salute del nostro organismo: le vitamine e i sali minerali.

Motore chimico primario dei processi di creazione cellulare del nostro corpo, vitamine e sali minerali alimentano i tessuti del nostro organismo e ne facilitano la disintossicazione e la rigenerazione, aiutandoci al contempo a difenderci contro gli agenti esterni attraverso una stimolazione diretta del sistema immunitario.

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Quando non assumiamo la quantità necessaria di vitamine, il nostro corpo innesca una serie di piccoli fenomeni che di per sé non ci preoccupano quasi mai e spesso vengono confusi come sintomi di uno stress momentaneo o di un cambiamento stagionale.

Una carenza di vitamine sistematica può essere alla radice di molti disturbi: frequenti emicranie, dolori muscolari localizzati e quant’altro.

Imparare a riconoscere questi segnali ci aiuterà a rinvigorire il nostro corpo e in molti casi a recuperare un benessere di fondo che credevamo di aver dimenticato.

Mani e piedi spesso intorpiditi, formicolii localizzati agli arti

GIOUOUno stato generale di intorpidimento del corpo, la sensazione di spossatezza e la stanchezza cronica ingiustificata, spesso sono importanti segnali di una carenza di vitamina B e acido folico, responsabili del corretto funzionamento dell’apparato circolatorio e della sintesi degli aminoacidi.

Integrando nella nostra dieta spinaci, uova fresche e fagioli borlotti, potremo fare il pieno di vitamina B e ritrovare l’energia un tempo perduta.

Capelli che cadono, rossore insolito del viso, ferite che cicatrizzano lentamente

Lo zinco è un elemento fondamentale per il corretto funzionamento del nostro organismo, è l’elemento costitutivo di oltre duemila tipologie di proteine ed è il responsabile del tono dei tessuti di vene e arterie oltre che fondamentale per la salute dei capelli. Ecco perché un’eccessiva perdita di capelli, ferite che si rimarginano con ritardo e la comparsa di ematomi piuttosto vasti dopo una contusione sono tutti segnali di una carenza fisiologica di zinco del nostro organismo.

Impariamo a integrare la nostra dieta con semi di zucca, funghi, soia e cereali integrali, tutti alimenti ricchi di zinco che aiutano la sintesi proteica e rafforzano il tono cardiocircolatorio e dei nostri capelli.

Piccole escoriazioni agli angoli della bocca

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Il fenomeno conosciuto come “chieilite angolare”, ovvero la formazione di quelle antiestetiche e piuttosto fastidiose crepe agli angoli della bocca,  è un sintomo piuttosto conosciuto di una notevole carenza di ferro e di vitamina B12, non a caso infatti si associa questo disturbo ai pazienti anemici e ai vegetariani che non sopperiscono alla mancanza di ferro con una dieta di legumi.

Un’alimentazione ricca di uova, sesamo, arachidi e legumi può ovviare a questo inconveniente, in particolar modo se abbinata a un’assunzione regolare di vitamina C tramite i classici agrumi, i peperoni rossi e i kiwi.


Crampi e dolori muscolari recidivi agli arti inferiori

Tutte sappiamo che la comparsa dei crampi alle gambe denota una carenza di potassio, poche però sanno che anche in caso di carenza di magnesio e calcio piedi e gambe vanno incontro a crampi e dolori improvvisi, che nei casi più gravi possono presentarsi addirittura più volte al giorno.

Oltre alle classiche banane come fonte di potassio, utili sono anche pompelmi, ciliegie, mandorle e tutte le verdure a foglia verde.

RMSMSRPiccole eruzioni cutanee su cosce, braccia e guance, simile a brufoletti rossi

Capita molto spesso a chi di noi si sottopone a diete molto restrittive che non tengano conto del supporto lipidico nell’alimentazione: una carenza di acidi grassi essenziali e di vitamine A e D porta alla formazione di tanti piccoli puntini rossi su guance e braccia.

Per assicurarsi il giusto apporto di acidi grassi è sufficiente fare uno spuntino con qualche mandorla ogni pomeriggio, mentre per le vitamine occorre aggiungere al nostro menu funghi, uova, patate dolci, carote, peperoni rossi: un ottima scusa per una ratatouille a settimana, super salutare e buonissima!

 

 

 

 

 

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