Tutte le novità del divorzio breve

0
208

Come è diventato facile divorziare. Ma secondo voi, è corretto tutto quello che sta cambiando sul matrimonio, ossia avere la possibilità di divorziare velocemente oppure non facciamo altro che aggravare la situazione della coppia, oggi sempre più vittima delle distrazioni dei nostri giorni?

Eppure un tempo non era neanche concepibile l’idea del divorzio.

Un tempo ci si sposava e si impara a stare insieme “sopportando e supportando” il compagno. Poi, iniziano le distrazioni e la logica dell’usa e getta. Si entra in una era in cui, ciò che non piace non si aggiusta, piuttosto si preferisce buttarlo via e così nascono i matrimoni veloci, quelli che durano poco, fondati non più sulla coppia, ma sull’individualità.

Così con il decreto legge 132 del 12 settembre convertito in legge il 10 novembre successivo (ed entrato in vigore il giorno seguente) l’Italia apre le porte al cosiddetto divorzio breve. 

COME FUNZIONA IL DIVORZIO BREVE?

divorzio-breve1

Il principio del divorzio breve è semplice. Se entrambi i coniugi si trovano in accordo, non c’è bisogno di far presentare la coppia d’innanzi al giudice in tribunale e non c’è neanche bisogno di svolgere una o più udienze che si dilatano poi nei tre fatidici anni che intercorrono fra la fine definitiva del matrimonio.

Adesso i protagonisti del divorzio breve sono gli avvocati delle due parti, che in poco meno di una settimana, possono trovare l’accordo e avviare la negoziazione richiesta.

Il tutto serve per snellire l’iter burocratico d’ufficio dei tribunali e al contempo per placare la conflittualità della coppia, che il più delle volte si inclina drasticamente proprio in fase di divorzio. Voi cosa ne pensate?

LASCIA UN COMMENTO